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GOMASIO: Un condimento speciale della cucina Macrobiotica. Ecco le sue proprietà e come farlo in cas



GOMA= Semi di sesamo SHIO=Sale

Questo tradizionale condimento della cucina macrobiotica, oltre ad essere ricchissimo di calcio, combatte l’acidità del corpo e le fermentazioni intestinali non solo, è un ottimo alleato del sistema nervoso.

Prezioso in caso di nausea, mal di testa o insonnia.

Il Gomasio inoltre è un'alimento che, grazie al suo sapore, nutre e sostiene l'energia dell'acqua e del fuoco. Ottimo quindi per tonificare l'energia di reni e cuore.

Il Dott. F. Berrino consiglia a chi è malato di consumare per qualche giorno solo crema di riso e gomasio, in quanto associando questi alimenti possiamo creare una pietanza con un altissima azione antinfiammatoria.

Oltre alle sue innumerevoli e preziose proprietà il gomasio è un condimento che permette di utilizzare meno sale in cucina. Lo stesso però non va utilizzato in cottura bensì aggiunto a delle pietanze già cotte.

Si conserva per circa 10 giorni, fuori da frigo in un barattolino ermetico.

Durante la preparazione di questo condimento la vostra cucina verrà innondata da un inebriante profumo di sesamo. Lo stesso aroma lo potrete apprezzare ogni volta che aprirete il barattolino del gomasio, e sarà proprio in quei momenti che apprezzerete l'idea di averlo fatto in casa!

Ingredienti

1 cucchiaino di sale integrale;

18 cucchiaini di sesamo

*** in estate o in caso di condizioni fisiche particolari è consigliabile modificare le proporzioni nel seguente modo: 20 cucchiaini di sesamo anziché 18.

Attrezzi:

Suribachi (mortaio zigrinato)

Surikogi (pestello in legno)

Procedimento:

Mettiamo il sale in una padella anti aderente;

Portiamo la padella sul fuoco tenendolo molto basso;

Facciamo tostare il tutto per qualche minuto - avendo cura di non farlo bruciare ;

Ci accorgeremo che il sale è pronto quando lo stesso raggiungerà una consistenza "farinosa";

Quindi togliamo il sale dalla padella e versiamolo nel suribachi;

Mettiamo tutti i semi di sesamo in un colino a trama fine, quindi sciacquiamolo sotto l’acqua corrente - Questo passaggio, oltre a eliminare le impurità dai semi, eviterà al sesamo di bruciarsi durante la tostatura;

Nella stessa padella in cui abbiamo tostato il sale, tostiamo i semi di sesamo;

Accendiamo la fiamma (tenendola molto bassa) e continuiamo a muovere i semi così da non farli bruciare.

Nella cucina si sprigionerà un buonissimo aroma di sesamo;

Ci accorgeremo che il sesamo è pronto quando, toccandolo i semi con le mani gli stessi non resteranno attaccati ai polpastrelli;

A questo punto trasferiamo i semi tostati nel suribachi insieme al sale.

Per terminare la preparazione del gomashio procediamo in questo modo:

Ci sediamo comodi su una sedia;

Posizioniamo il suribachi tra le gambe in prossimità delle ginocchia, quindi stringiamo le stesse per fermare il mortaio;

A questo punto con l’aiuto del surikogi, iniziamo a effettuare un lento movimento pressorio e circolare;

Continuiamo questa operazione finché i semi di sesamo saranno quasi completamente sbriciolati.

Lasciare raffreddare e conservare in un barattolo di vetro ermetico.

#gomasio #macrobiotica #autoproduzionedelgomasio

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